Uptime e SEO monitoring, in un unico posto
Uptime e SEO monitoring combinati significano un solo tool per una sola domanda: il sito sta ancora funzionando, per gli utenti e per Google? I check di uptime ti dicono quando una pagina è down. Non dicono nulla di un noindex finito in produzione, di un canonical che punta allo staging o di una sitemap che ha perso metà delle URL: quelle pagine rispondono 200 e sembrano sane. Deltio mette i due segnali in una sola dashboard: check HTTP ogni 10 minuti più scan SEO giornaliero di sitemap, pagine, SSL, dominio, robots.txt e tag, con alert via email e Slack, da £20 al mese. Un abbonamento invece di tre, e un solo posto da guardare quando chiama il cliente.
Quasi tutte le agenzie finiscono divise in due. L'uptime sta in un tool, configurato da chi gestisce l'hosting. I controlli SEO stanno altrove, e si fanno a mano quando il traffico cala. I due non si scambiano una sola informazione, e i problemi peggiori vivono lì in mezzo.
Cosa vede davvero l'uptime monitoring
Un check di uptime è una richiesta HTTP a intervalli regolari. Dice poco, ma serve:
- Su o giù: la richiesta fallisce, va in timeout, il server rifiuta la connessione.
- Status code: un 500, un 502, un 503 durante un deploy, una catena di redirect inattesa.
- Response time: la deriva da 400ms a 4 secondi che anticipa quasi sempre un down.
- Richieste bloccate: una regola firewall che rifiuta il checker, e di solito anche Googlebot.
Un 503 di due ore è danno SEO reale: Googlebot incassa errori, il crawl budget si brucia. È il pavimento, non il soffitto.
Cosa l'uptime monitoring non vedrà mai
Tutto quello che segue risponde con un 200 pulito. Qualsiasi tool di uptime dirà che queste pagine stanno bene:
noindexin produzione: un flag dello staging parte con la release. La pagina carica, le posizioni spariscono in pochi giorni. Vedi come intercettare un noindex in produzione.- Canonical riscritto: tutte le schede prodotto puntano di colpo alla categoria.
- Title e meta description azzerati: una migrazione CMS perde i campi, la pagina si vede ancora.
- Sitemap dimagrita: 4.000 URL lunedì, 900 martedì.
robots.txtmodificato: una rigaDisallow: /in più, servita con un 200.- SSL a tre giorni dalla scadenza: oggi è valido, nulla è down. Nulla lo sarà, fino a venerdì.
- Tag spariti: GA4 o GTM se ne va con un deploy e i report vanno a zero.
Un sito può essere online al cento per cento e completamente rotto per la ricerca nello stesso momento.
Perché due abbonamenti costano più della fattura
- Prezzo: un tool di uptime, uno di SEO monitoring e uno per l'SSL sono tre fatture. Su 5-50 siti clienti la moltiplicazione fa male.
- Alert frammentati: due caselle di posta, due canali Slack, due set di regole. Gli alert in posti diversi li gestiscono persone diverse, o nessuno.
- Nessuna timeline condivisa: il tool di uptime sa che il 14 c'è stato un down. Il tool SEO sa che il 14 la sitemap si è ridotta. Nessuno dei due sa entrambe le cose.
Cosa cambia quando i due segnali stanno insieme
Il valore è la correlazione. Un down lungo diventa un'ipotesi SEO lo stesso giorno: controlli i template colpiti, controlli se sitemap o robots.txt si sono mossi durante il ripristino. Un calo di traffico prende subito un contesto infrastrutturale, e un deploy che esce alle 15 lo verifichi su entrambi i fronti alle 15.10. La nostra checklist di monitoraggio siti per agenzie elenca cosa deve stare su quell'unica schermata.
Come lo fa Deltio
- Uptime: check HTTP ogni 10 minuti, tre stati (online, offline, firewall blocked), response time e status code registrati, notifica al down e al ritorno online, più una status page pubblica per il cliente.
- SEO: scan giornaliero della sitemap (URL aggiunte, rimosse,
lastmodcambiato, ultimi 7 snapshot per il diff) e delle pagine (title, meta description, H1, canonical,lang, hreflang), con confronto tra scan consecutivi: ti dice cosa è cambiato. - Il contorno: SSL con avvisi a 30 giorni e a 1 giorno dalla scadenza, scadenza dominio via RDAP, modifiche a
robots.txtcon diff riga per riga, e tag (GA4, GTM, Meta Pixel, Hotjar, Clarity, LinkedIn, TikTok) segnalati quando compaiono, spariscono o cambiano ID. - Alert: email e Slack, con un toggle per tipo di evento.
Da £24 al mese, o £20 con fatturazione annuale: meno di tre tool separati. Se oggi usi un servizio di solo uptime, la nostra alternativa a UptimeRobot mostra quanto è grande il buco.
Parti da un sito solo
Aggiungi a Deltio il sito cliente che ti preoccupa di più e lascialo lì due settimane. Check di uptime ogni 10 minuti e scan SEO giornaliero girano affiancati, e scopri cosa stava cambiando senza che nessuno te lo dicesse. La prova gratuita dura 14 giorni.
Domande frequenti
- Cosa significa unire uptime e SEO monitoring?
- Significa un solo tool che controlla sia se un sito risponde sia se continua a rispondere correttamente per i motori di ricerca. L'uptime copre disponibilità, status code e response time. Il SEO monitoring copre i segnali di indicizzabilità: noindex, canonical, title, meta description, sitemap e robots.txt. Insieme rispondono alla stessa domanda da due lati.
- Un tool di uptime rileva un tag noindex?
- No. Una pagina con un meta robots noindex risponde con un normale 200 e carica correttamente, quindi il check di uptime non vede nulla di anomalo. Per intercettarlo serve un tool che legga l'HTML e lo confronti con lo scan precedente.
- Perché non usare semplicemente due tool separati?
- Si può, ma paghi due o tre abbonamenti e dividi gli alert su due caselle di posta. Il costo maggiore è la timeline che manca: il tool di uptime conosce il down, quello SEO conosce il cambio di sitemap, e niente collega le due cose.
- Ogni quanto va controllato un sito?
- La disponibilità va controllata nell'ordine dei minuti, perché i down sono brevi e vanno presi subito. I segnali SEO cambiano con i deploy, quindi uno scan giornaliero confrontato con il precedente basta per accorgersene in fretta. Deltio fa check HTTP ogni 10 minuti e uno scan SEO completo ogni giorno.
- Deltio mi avvisa se cambiano sitemap o robots.txt?
- Sì. Deltio fa uno snapshot giornaliero della sitemap e segnala URL aggiunte, rimosse o con lastmod cambiato, conservando gli ultimi 7 snapshot per il confronto. Le modifiche al robots.txt generano una notifica immediata con il diff delle righe aggiunte e rimosse. Gli alert arrivano via email e Slack.
- Quanto costa Deltio?
- Deltio parte da £24 al mese, o £20 al mese con fatturazione annuale, con il piano Professional a £49 e l'Enterprise a £119. Nel prezzo ci sono uptime, scan SEO, SSL, scadenza dominio, robots.txt e monitoraggio dei tag, in un unico abbonamento. La prova gratuita dura 14 giorni.